Che dieta dovrebbero seguire le persone cardiopatiche?

Che dieta dovrebbero seguire le persone cardiopatiche?

Le malattie cardiache sono una delle cause primarie di morte nel mondo occidentale. Oltre ad eliminare il fumo, il consumo di bevande alcoliche e fare sano esercizio fisico, è di vitale importanza seguire un regime dietetico che possa ridurre l’incidenza di patologie cardiache.

Cosa sono le malattie cardiache?

Le malattie cardiache sono causate dal restringimento delle arterie, condizione nota come aterosclerosi.

I depositi di grasso (o placca aterosclerotica) si accumulano gradualmente all’interno delle pareti delle arterie, restringendo sempre di più lo spazio in cui il sangue può fluire al cuore.

L’aterosclerosi può iniziare silenziosamente quando sei giovane, e raggiungere effettivamente il suo stadio finale durante la vecchiaia. La velocita con cui aumenta il rischio di formarsi placche aterosclerotiche all’interno dei vasi sanguigni dipende in larga misura dal tuo stile di vita.

Quali sono i fattori di rischio delle patologie cardiovascolari?

Ci sono innumerevoli fattori che possono aumentare la probabilità di sviluppare un disturbo cardiaco. Sebbene alcuni di questi non possono essere modificati, la buona notizia è che ci sono molti fattori di rischio che invece, puoi tenere sotto controllo, semplicemente adottando uno stile di vita sano.

I pazienti cardiopatici dovrebbero assolutamente:

  • Smettere di fumare ed utilizzare droghe
  • Fare esercizio fisico
  • Curare la dieta
  • Ridurre il peso corporeo
  • Ridurre i livelli di colesterolo
  • Ridurre lo stress

Anche essere maschio, avere qualche parente con alle spalle una storia familiare di malattie cardiache, soffrire di depressione o avere più di 50 anni aumenta il rischio di sviluppare qualche problematica cardiaca.

Che dieta devono seguire i pazienti cardiopatici?

Il colesterolo è una tipologia di grasso di vitale importanza per molte funzioni metaboliche. Rappresenta inoltre, una componente essenziale di tutte le membrane cellulari del corpo. Esistono due tipologie di colesterolo:

  • Colesterolo LDL (CATTIVO), che favorisce la formazione di placca all’interno delle arterie
  • Colesterolo HDL (BUONO), che combatte la formazione di placche nelle arterie. Da questo si deduce che non tutti i grassi sono cattivi, anzi, alcuni di essi possono effettivamente aiutarti a prevenire le patologie cardiache.

RIDUCI IL CONSUMO DI GRASSI SATURI

I grassi saturi, noti anche più comunemente, come “grassi cattivi” tendono ad innalzare i livelli di colesterolo cattivo nel flusso sanguigno. Gli alimenti ricchi di grassi saturi sono il burro, il manzo, il grasso della carne e gli alimenti industriali, come le torte e i pasticcini.

In presenza di colesterolo alto si consiglia di limitare anche il consumo di latticini grassi e il tuorlo d’uovo.

ELIMINA I GRASSI TRANS DALLA TUA ALIMENTAZIONE

Allo stesso modo dei grassi saturi, anche consumare i grassi trans può aumentare il livello di colesterolo LDL (cattivo) nel sangue e ridurre la quantità di colesterolo buono.

Sono molto dannosi per la salute del corpo, poiché aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.

Gli acidi grassi trans si formano quando gli oli vegetali monoinsaturi o polinsaturi vengono “idrogenati” e induriti per formare margarine o oli per friggere.

I GRASSI MONOINSATURI E POLINSATURI NON SONO TUOI NEMICI

Cerca di sostituire gli alimenti ricchi di grassi trans e saturi, con i cibi ricchi di grassi polinsaturi e monoinsaturi, come la frutta secca, i semi oleosi e l’avocado.

Anche il pesce grasso è molto salutare, poiché contiene al suo interno una buona quantità di acidi grassi omega 3.

RIDUCI IL SALE

Una dieta ricca di sale aumenta il rischio di sviluppare la pressione alta. L’ipertensione aumenta la probabilità di sviluppare ictus e patologie cardiovascolari. Come detto da Come citato da Portaledelbenessere.it, sito che tratta argomenti inerenti alla salute e al benessere della persona – può essere una buona idea sostituire il sale da cucina con spezie ed erbe aromatiche.

Oltre agli alimenti già citati in precedenza cerca di includere nella tua dieta anche: